Movimento #BookDirect

Prenota diretto.
Paga meno. Resta di più.

Salta Airbnb, Booking.com e VRBO.
Il markup del 40% resta nelle tue tasche.

Trova un alloggio Inserisci la tua proprietà
0% Commissione
40% Risparmiato vs piattaforme
#BookDirect Movimento globale

Perché prenotare direttamente?

directbooking.direct è gestito da proprietari, per viaggiatori che capiscono che Airbnb, VRBO e Booking.com prendono una commissione dal proprietario e un'altra da te. Sommate insieme, il markup si avvicina al 40% — denaro che finanzia le loro piattaforme, i loro algoritmi e i loro azionisti. Nulla di questo arriva alla tua vacanza.

Prenotando direttamente paghi il valore reale della proprietà. E la nostra speranza come proprietari è questa: che pagando meno, tu possa restare un po' più a lungo — abbastanza da assaporare davvero un luogo, la sua gente, il suo ritmo. Siamo orgogliosi membri del movimento globale #BookDirect.

Sfoglia la directory →    Unisciti come proprietario →

Perché directbooking.direct, perché adesso

Sei fratture strutturali stanno ridisegnando il rapporto tra piattaforme e proprietari. Ogni proprietario che prenota diretto si sottrae a questo sistema.

1

Commissioni e price parity — guerra aperta

Per anni Airbnb e Booking.com imponevano clausole di price parity: il proprietario non poteva offrire prezzi più bassi sul proprio sito. La Corte di Giustizia UE nel 2024 le ha dichiarate anticoncorrenziali. Un'alleanza di hotel (HOTREC) sta ora chiedendo danni risarcitori per i due decenni in cui questa clausola ha viguto. Booking.com è nel mirino principale.

2

Registrazione obbligatoria e dati condivisi — Reg. UE 2024/1028

In vigore da maggio 2026 in tutti i 27 stati UE: le piattaforme devono trasmettere in tempo reale alle autorità locali i dati di ogni host. In Italia il CIN è obbligatorio da gennaio 2025 e chi non ce l'ha viene delistato — con prenotazioni già pagate e ospiti in arrivo.

3

Sicurezza degli immobili — responsabilità della piattaforma

Giugno 2024, Wisconsin: sei persone muoiono in un incendio in un Airbnb. La famiglia ha citato Airbnb sostenendo che la piattaforma non verifica le certificazioni antincendio. Se i tribunali stabiliscono la co-responsabilità della piattaforma sulla sicurezza, cambia tutto il modello.

4

Telecamere nascoste — filone privacy

Gennaio 2025: una giuria americana condanna un proprietario a 45 milioni di dollari per riprese occulte in camera da letto. Vrbo è stata trascinata in causa per non aver prevenuto l'episodio. La responsabilità della piattaforma resta giuridicamente nebulosa.

5

Antitrust sui prezzi — class action USA

Scott+Scott ha aperto un'indagine su un presunto accordo tra host e software di dynamic pricing (AirDNA, PriceLabs) per gonfiare artificialmente le tariffe in modo coordinato. Una potenziale class action antitrust che potrebbe colpire decine di migliaia di host.

6

Overtourism — bandi locali e proprietari soli

Dal 31 maggio 2025 Firenze vieta tutti i nuovi affitti turistici nel centro storico. La stessa dinamica è in corso a Barcellona, Amsterdam, Venezia, Cinque Terre. Le piattaforme non difendono i proprietari nelle sedi amministrative — ogni host affronta da solo i Comuni.

Hai una proprietà?

Unisciti al movimento #BookDirect. Inserisci la tua proprietà gratis e connettiti direttamente con i viaggiatori.

Inserisci la tua proprietà — è gratis